CNPADC News

Professione e previdenza unite nella crescita

Professione & Previdenza Unite nella Crescita è l'informativa agli Associati nata nel dicembre 2009 come strumento di comunicazione e di aggiornamento sulle tematiche previdenziali di maggiore attualità e sui servizi di principale interesse per gli iscritti.

Tu sei qui

Quesiti su contribuzioni e prestazioni

Stampa

… Sono un Dottore Commercialista, iscritto all’Albo e titolare di partita Iva, con cui occasionalmente presto consulenza professionale mentre svolgo a tempo pieno una attività di lavoro dipendente. Sono obbligato ed essere iscritto anche alla Cassa o posso esercitare la facoltà di non iscrivermi?

Avendo già altra copertura previdenziale obbligatoria in funzione di un’altra attività lavorativa lei può optare per l’esonero dal versamento alla Cassa del contributo proporzionale al reddito professionale prodotto. Nel caso optasse per l’esonero dall’iscrizione è comunque tenuto alla comunicazione annuale dei dati reddituali (servizio PCE) ed al pagamento del contributo integrativo (4% sul volume d’affari IVA) senza previsione di alcun importo minimo. Tuttavia l’esonero dall’iscrizione alla Cassa potrebbe far sorgere, d’altra parte, obblighi contributivi nei confronti della Gestione separata INPS.
Nel caso in cui dovesse cessare il titolo per l’esonero, mantenendo i requisiti di iscrizione Albo e partita Iva, avrà sei mesi per effettuare l’iscrizione ordinaria alla Cassa, mentre se intendesse iscriversi volontariamente La informiamo che dal 2017, anche per chi ha un’età superiore a 35 anni, non è previsto, per le iscrizioni decorrenti fino al 2021, l’obbligo di versamento della contribuzione minima soggettiva (pari almeno al 12% del suo reddito professionale).

… Sono un Dottore Commercialista iscritto alla Cassa dal 2000. Avevo presentato domanda di ricongiunzione in entrata per periodi antecedenti l’iscrizione alla Cassa maturati presso l’INPS. Visto l’eccessivo onere a mio carico, trascorso il termine perentorio per aderire, ho fatto decadere la domanda. Quali sono i requisiti per accedere alla pensione in totalizzazione?

Con la totalizzazione l’anzianità contributiva è calcolata sommando tutti i periodi contributivi non coincidenti, posseduti presso le diverse gestioni previdenziali, per maturare il diritto ad un’unica pensione. La totalizzazione può essere richiesta per:

  • Pensione di anzianità in totalizzazione: spetta a coloro che hanno maturato un’anzianità contributiva secondo quanto indicato nella seguente tabella
Anno maturazione Anzianità Slittamento
decorrenza
(c.d. finestra)
2013 40 anni e 3 mesi 20 mesi
dal 2014 40 anni e 3 mesi 21 mesi
dal 2016 40 anni e 7 mesi 21 mesi

 

  • Pensione di vecchiaia in totalizzazione: spetta a coloro che possono vantare i seguenti requisiti
Anno maturazione Età Anzianità Slittamento
decorrenza
(c.d. finestra)
dal 2013 65 anni e 3 mesi 20 anni 18 mesi
dal 2016 65 anni e 7 mesi 20 anni 18 mesi

 

E’ consentita, in entrambi i casi, la prosecuzione dell’esercizio professionale al fine di maturare il supplemento di pensione contributiva.

… Sono una Dottoressa Commercialista iscritta Cassa dal 2012. Ho avuto un aborto ante terzo mese a marzo 2016. Sono scaduti i termini per la richiesta? Cosa devo fare per richiedere l’indennità qualora fossi ancora in tempo e quanto mi spetta?

La domanda di indennità prevista in caso di interruzione della gravidanza antecedente al terzo mese deve essere presentata entro e non oltre il termine perentorio di un anno dalla data dell’evento. In tali casi spetta un contributo fisso, a prescindere dal reddito dichiarato. Tale contributo è pari ad 1/5 dell’importo minimo dell’indennità di maternità previsto per l’anno in cui è avvenuta l’interruzione di gravidanza. Esempio: aborto verificatosi nel 2016, indennità spettante pari a Euro 991,74 (Euro 4.958,72/5).


Tutte le informazioni di carattere Previdenziale, Assistenziale e Contributivo sono presenti nel sito della Cassa www.cnpadc.it. Per informazioni di carattere Previdenziale, Assistenziale e Contributiva è disponibile il Servizio Consulenza al numero 800.545.130 (dal lunedì al giovedì con orario 8.45-12.45 / 14.00-16.00; il venerdì con orario 8.45-13.45). E’ inoltre possibile prenotare online la consulenza telefonica tramite il servizio PAT (Prenotazione Assistenza Telefonica) presente nell’area dei Servizi online del sito. Per i Vostri quesiti, è possibile scrivere al Servizio Supporto tramite Posta Elettronica Certificata (PEC): servizio.supporto@pec.cnpadc.it