Professione e previdenza unite nella crescita

Professione & Previdenza Unite nella Crescita è l'informativa agli Associati nata nel dicembre 2009 come strumento di comunicazione e di aggiornamento sulle tematiche previdenziali di maggiore attualità e sui servizi di principale interesse per gli iscritti.

Tu sei qui

Speciale Bilancio Civilistico 2020: il commento del Presidente Stefano Distilli

Stampa

Il 2020 è stato, senza dubbio, un anno straordinario sotto tanti punti di vista anche per la nostra categoria, che ha risposto all’emergenza garantendo un impegno ancora più intenso e continuo nei confronti dei propri clienti e del sistema Paese e, più in generale, lavorando costantemente a supporto dell’auspicata ripresa economica.

Allo stesso tempo, come Cassa, abbiamo cercato fin dal primo giorno dell’emergenza di interrogarci su come poter essere al fianco dei nostri Iscritti, definendo iniziative nuove per supportarli nel superare le criticità che si sarebbero trovati ad affrontare.

Questo ultimo anno ha, nei fatti, evidenziato la centralità crescente dell’assistenza tra le attività della Cassa, pur nei vincoli e limiti rispetto alle risorse che vi possono essere destinate, e non a caso nel 2020 abbiamo definito circa il triplo delle richieste dell’anno precedente. La pandemia, poi, avrà effetti profondi e di lungo termine sulle dinamiche demografiche, sociali ed economiche e, pertanto, sarà ancora più importante monitorare nei prossimi mesi ed anni i fondamentali del nostro sistema previdenziale.

Da questo punto di vista, il bilancio di esercizio 2020, oltre al significativo incremento delle risorse destinate agli associati per l’assistenza, registra diversi elementi positivi che ne evidenziano la solidità e la sostenibilità quali, ad esempio l’incremento dei redditi medi (logicamente misurato rispetto ai redditi dichiarati per il 2019, anno che non aveva subito gli effetti della pandemia) e dell’aliquota media di contribuzione soggettiva, nonché il versamento di oltre il 60% della contribuzione sospesa nel corso dell’anno a causa dell’emergenza epidemiologica Covid-19. Altro fattore che consolida la nostra fiducia è rappresentato dalla crescita del numero delle nuove iscrizioni registrato nei primi mesi del 2021 rispetto a quelle dell’anno precedente, segno di una costante vitalità della nostra professione.

Ma numeri, dati, grafici non sono sufficienti a descrivere la nostra realtà che, oltre a ciò, è anche e soprattutto altro. È una comunità di persone e di intenti: dai dipendenti che quotidianamente si impegnano per renderla sempre più efficiente, ai Delegati che garantiscono la rete sui territori e il primo contatto con gli Iscritti, con l'obiettivo di tradurne i bisogni e sviluppare una sempre maggiore consapevolezza e cultura previdenziale, fino alla governance e agli organi di controllo che, con massimo senso di responsabilità, cercano di svolgere i rispettivi ruoli in modo propositivo e rigoroso, tutelando l'autonomia della Cassa e orientandone le strategie previdenziali e di welfare. Una comunità di persone, innanzitutto, nell’ambito della quale si sviluppano rapporti umani e professionali e si condividono esperienze importanti che lasciano un segno profondo.

È tanto più doveroso e doloroso, quindi, prima di addentrarci nei numeri ricordare due colleghi e amici che hanno fatto parte di questa comunità come Delegati e che qualche settimana fa, a distanza di poche ore l'uno dall'altro, se ne sono andati, lasciandoci attoniti.

Cesare Pepi, della Circoscrizione di Siena-Terni, con il quale ho avuto la fortuna e l'onore di condividere il percorso (e le cene...e le birre della staffa a Campo de’ Fiori) di Delegato potendo poi contare, in veste di consigliere, sui suoi preziosi e sinceri consigli, così come sulle critiche costruttive che sapeva trasmettere in modo arguto e trasparente, accompagnandole sempre con il suo sorriso sornione.

Insieme a lui, il pensiero va anche a Gianluca Picchi, della Circoscrizione Livorno-Grosseto e Delegato nel quadriennio 2012 – 2016, di cui ho potuto apprezzare la professionalità e in particolare la grande umanità, testimoniata dalle parole di tanti colleghi.

Insieme a loro voglio ricordare tutti i colleghi che, in quest’anno complicato e doloroso, sono deceduti a causa del Covid, prestando servizio fino all’ultimo senza mai tirarsi indietro.

Ed è nel loro ricordo e nella vicinanza alle loro famiglie che, come Cassa, continueremo a dedicare il massimo impegno per sostenere, tutelare e valorizzare la nostra professione.

Il Presidente
Stefano Distilli