Reputational Report 2022

È online il Reputational Report 2022, che in occasione delle celebrazioni dei 60 anni dell’Ente, si presenta come un’edizione “speciale”, con un approfondimento dedicato alla storia della Cassa attraverso un racconto delle tappe che hanno contraddistinto il lungo percorso tracciato. Il Reputational Report si arricchisce, inoltre, dei risultati del sondaggio “Lo stato della Professione - risultati dell'indagine 2022”, realizzato con l’obiettivo di ascoltare la voce degli Associati sulla loro visione della professione dopo il periodo di incertezza che ha caratterizzato gli ultimi anni.
I principali dati
Crescono i redditi e i volumi d’affari
Nonostante la crisi economica legata al periodo post-pandemico e alla guerra in Ucraina, i redditi medi dichiarati nel 2022 in riferimento al 2021 registrano un aumento pari al +9,4%, passando da 68 mila euro a oltre 74 mila euro. Per quanto riguarda, invece, i volumi d'affari, che superano gli oltre 120 mila euro, si registra un incremento pari al 9,1%. Per quanto riguarda la componente femminile, i redditi e i volumi d'affari medi dichiarati nel 2022, in riferimento al 2021, si attestano al +9,6% e al +10,1%. Si registra, dunque, una tendenza in crescita dei dati reddituali delle professioniste, anche se permangono ancora evidenti differenze.
Aumenta l’aliquota contributiva soggettiva
L'aliquota contributiva media applicata nel 2022 è pari al 13,52%, con una crescita del numero degli iscritti che hanno optato per una maggiore contribuzione, passati da 4.125 a 4.205 (pari al 5,8% del totale degli associati e pensionati attivi). In base alla composizione demografica emerge che l'aliquota media degli uomini risulta pari al 13,47% contro un 13,55% medio delle professioniste. Nelle fasce d'età mediane (36-65 anni), circa un iscritto su quattro sceglie un'aliquota contributiva superiore a quella minima.
Gli iscritti: cresce il numero di giovani e donne
Sono 2.046 le nuove adesioni alla Cassa Dottori Commercialisti che raggiunge i 72.817 iscritti, con un incremento del 1% rispetto all'anno precedente e del 6,2% nell'ultimo quinquennio. Nel 2022, il numero di pensionati si attesta a 10.136 con un rapporto con gli associati pari a 7,2. Questo dato risulta particolarmente significativo se confrontato con i dati medi delle Casse privatizzate dal D.Lgs 509/04 (3,3 iscritti per pensionato) e con quello dell'INPS (1,4).
Dal punto di vista territoriale, la regione con il maggior numero di associati è la Lombardia (13.368), seguita da Lazio (8.013), Campania (7.642), Veneto (6.257) ed Emilia-Romagna (6.011). Nel 2022, l'età media degli associati si attesta intorno ai 48 anni. La Basilicata e il Molise sono le regioni con l'età media più bassa, rispettivamente 49,14 e 49,15 anni.
Rispetto al numero totale degli associati, l'incidenza femminile continua a crescere, con un valore pari al 33,3% che permette di consolidare il rapporto uno a tre tra donne e uomini. La regione con la maggiore presenza femminile è l'Emilia-Romagna che raggiunge il 41,9%; la Campania, invece, ha un'incidenza pari al 25% che rappresenta il valore più basso nel nostro Paese.
Sempre maggiore l’impegno nel welfare strategico
Negli ultimi anni, è aumentato sempre di più l'impegno della Cassa in politiche di welfare strategico che permettono di supportare la categoria in tutte le fasi della vita. Nel 2022 sono stati investiti oltre 28 milioni di euro in prestazioni assistenziali con una crescita del 2% rispetto all'anno precedente. I principali interventi assistenziali riguardano le misure a favore delle professioniste che hanno ricevuto nell'ultimo quinquennio il 67% delle risorse erogate. Per quanto riguarda, invece, le tutele a favore della famiglia sono stati erogati oltre cinque milioni di euro. La formazione, però, rappresenta il pilastro della strategia di welfare dell'Ente e nel 2022 sono stati investiti oltre cinque milioni di euro in borse di studio per gli iscritti e i loro familiari e in contributi per la formazione professionale.
Prospettive per il 2023
La Cassa ha la responsabilità di interpretare sempre meglio la sua missione, ovvero quella di costruire un sistema previdenziale equo e sostenibile e di anticipare l'evoluzione dei tempi e dei bisogni della categoria. Due sono le direttrici a sostegno: la crescita e la conciliazione vita privata-lavoro. Nel 2023, in particolare, saranno rinnovati i bandi a sostegno della professione e della formazione, ma anche a tutela della genitorialità. In particolare, il Consiglio di Amministrazione ha già approvato l'erogazione di contributi a supporto delle aggregazioni e per il finanziamento di strumenti professionali.
Per l’edizione del 2022 del Reputational Report è stato realizzato anche un abstract che riporta la sintesi dei dati e dei fatti principali, consultabili anche sulla landing page visibile nella sezione del sito “progetti speciali”.