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Professione e previdenza unite nella crescita

Professione & Previdenza Unite nella Crescita è l'informativa agli Associati nata nel dicembre 2009 come strumento di comunicazione e di aggiornamento sulle tematiche previdenziali di maggiore attualità e sui servizi di principale interesse per gli iscritti.

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Verifica delle condizioni di incompatibilità: da controllo ex-post a servizio di routine

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Come ormai noto lo svolgimento dell’attività professionale con altra attività considerata incompatibile ai sensi dell’ art. 4 dell’ordinamento professionale comporta l’annullamento del periodo previdenziale interessato. Sino ad oggi, la Cassa, in ottemperanza al disposto normativo ha effettuato i controlli, principalmente, in concomitanza con la richiesta di un intervento previdenziale o assistenziale. Ciò ha comportato l’annullamento di periodi previdenziali anche a diversi anni di distanza da quelli in cui si è verificata la condizione di incompatibilità. In tali circostanze non era inusuale che il collega ‘scoprisse’ la sussistenza di una condizione di incompatibilità solo al momento del controllo, con l’impossibilità di porre rimedio ad una situazione ormai cristallizzata.

Per ovviare a tale problematica, la Cassa, al termine di un lavoro particolarmente gravoso sia in ambito organizzativo sia in quello amministrativo, che ha impegnato i nostri uffici per diversi mesi, ha implementato un sistema in grado di verificare massivamente le posizioni dei nostri iscritti ai fini della suddetta verifica. Questa attività ha consentito di certificare, per quanto conosciuto dall’Ente, l’assenza di condizioni di incompatibilità per la gran parte degli iscritti. Rimane ancora un residuo numero di Dottori Commercialisti per i quali saranno necessarie ulteriori analisi che si concluderanno nei prossimi mesi.

Questo lavoro ci ha consentito di avere una fotografia delle situazioni pregresse e ci permetterà in futuro – grazie all’aggiornamento continuo del nostro database – di trasformare questo controllo in un “servizio di routine” agli Associati che potranno essere raggiunti da una certificazione periodica di compatibilità o, al contrario, da una comunicazione volta a segnalare eventuali condizioni “a rischio di incompatibilità”; condizioni che potranno essere rimosse tempestivamente dall’iscritto limitando, in tal modo, gli effetti di un eventuale annullamento ai fini previdenziali.

In ultimo, riteniamo che tale attività potrà essere anche utile agli Ordini per la verifica che annualmente svolgono sulla verifica della sussistenza dei requisiti e condizione per la permanenza dell’iscrizione nell’albo.

Clicca qui per la consultare la comunicazione inviata ai Presidenti degli Ordini.