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Bilancio 2025: avanzo corrente pari a 1,13 miliardi di euro. Le riserve patrimoniali superano i 13,6 miliardi. A cura di Christian Graziani Consigliere CDC

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A cura Christian Graziani Consigliere CDC e coordinatore della Commissione Bilancio.

Da anni, grazie a una visione e gestione lungimiranti, la nostra Cassa ha ottenuto risultati che rispettano i trend di sostenibilità finanziaria tracciati dal  bilancio tecnico. Anche il 2025 è stato un anno positivo, l’Assemblea dei Delegati della Cassa Dottori Commercialisti ha di recente approvato il relativo bilancio di esercizio.. Il risultato economico dell’anno che si è concluso evidenzia un avanzo corrente pari a 1,13 miliardi di euro derivante principalmente dalla positiva gestione degli investimenti e dalla crescita dei redditi e dei volumi di affari degli iscritti. Grazie a questo risultato, le riserve patrimoniali cumulate superano i 13,6 miliardi, in crescita del 9% rispetto al 2024. Le riserve patrimoniali risultano superiori di € 332 milioni (pari al + 2,4%) del dato previsto a fine 2025 nell’ultimo Bilancio Tecnico approvato per il periodo 2024-2073.


Crescita patrimonio e avanzo corrente

Il numero degli iscritti sale a 73.959, con 1.531 nuovi Dottori Commercialisti. Nel dettaglio, il totale delle prestazioni previdenziali erogate nel 2025 si attesta a 479 milioni, con una crescita del numero di pensionati che, a fine anno, sono pari a 12.812. Il rapporto iscritti/pensionati si attesta a 5,8 iscritti, dato sicuramente rassicurante. Il reddito medio dichiarato nel 2025 è pari a quasi 97 mila euro (+9,6% rispetto agli oltre 88 mila del 2024), mentre il volume d’affari medio è pari a oltre 165 mila euro (+5% rispetto ai 157.300 € del 2024).
 


Redditi e volumi d’affari

Si consolida il trend positivo dei ricavi derivanti dai contributi, che superano 1,3 miliardi, con un incremento del 5,1% rispetto al 2024. In particolare, i contributi soggettivi versati nel 2025 raggiungono quota 716 milioni di euro, a fronte dei 684 milioni del 2024. Crescono anche i contributi integrativi che nel 2025 ammontano a 484 milioni, rispetto ai 459 del 2024. L’incremento della raccolta contributiva è effetto diretto della crescita dei redditi e dei volumi d’affari medi dei Dottori Commercialisti, Categoria sana che negli ultimi anni ha dimostrato di creare valore, assumendo un ruolo sempre più strategico nel rapporto tra imprese, cittadini e istituzioni; mentre l’aliquota media di contribuzione scelta dagli iscritti rimane sostanzialmente stabile ed è pari al 13,81%. 

Aumentano, poi, i proventi derivanti dalla gestione degli investimenti che nel 2025 superano i 597 milioni di euro a fronte dei 452 milioni del 2024, con una crescita di oltre il 32%. Peraltro, i risultati della gestione del Patrimonio rappresentano il 33% del valore della produzione ed il 41% del risultato prima delle imposte.


Investimenti in welfare strategico

Questi dati significativi ci consentono di avere uno sguardo sempre più rivolto al futuro al fine di intervenire velocemente in termini di adeguatezza e di efficaci investimenti nel welfare. Nel 2025 sono cresciute ancora le risorse impiegate nel welfare degli iscritti che raggiungono i 40,2 milioni di euro (compresa l’indennità di maternità), con un aumento di circa il 3,5% rispetto al 2024. Negli anni la Cassa ha ampliato le iniziative di “welfare strategico” e ha potenziato le misure già esistenti con l’introduzione di alcune novità, rispondendo alle esigenze degli associati e supportando la Categoria in tutte le fasi di vita attraverso maggiore attenzione all’avvio del percorso professionale, alle tutele per la salute, al supporto allo sviluppo di competenze e alla conciliazione vita lavoro.


Investimenti in welfare strategico

L’Assemblea dei Delegati della Cassa Dottori Commercialisti, nella medesima seduta di approvazione del bilancio 2025, ha approvato la prima revisione del budget 2026, confermando l’impegno di dedicare 47,5 milioni di euro (compresa l’indennità di maternità) per l’assistenza a favore degli iscritti. Tra queste, per sostenere concretamente l’ingresso dei giovani nella professione, la Cassa ha incluso il nuovo bando a favore del tirocinio professionale a cui è stato dedicato uno stanziamento di cinque milioni di euro.

I risultati conseguiti, in piena coerenza con la nostra mission, costituiscono un ulteriore traguardo all’interno di un percorso che continua a guardare con una visione comune al futuro, per rispondere in modo sempre più puntuale alle necessità degli iscritti.

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