CNPADC News

Professione e previdenza unite nella crescita

Professione & Previdenza Unite nella Crescita è l'informativa agli Associati nata nel dicembre 2009 come strumento di comunicazione e di aggiornamento sulle tematiche previdenziali di maggiore attualità e sui servizi di principale interesse per gli iscritti.

Tu sei qui

Editoriale di Walter Anedda

Stampa

L’evento ‘Previdenza in Tour’ del 30 novembre che si svolgerà a Verona non sarà solo l’occasione per un confronto tra la Cassa dei dottori commercialisti, gli esperti e le istituzioni, ma anche una giornata di dibattito per affrontare i temi della previdenza, del welfare, del supporto alle giovani generazioni.

L’allungamento della aspettativa di vita, il correlato aumento delle esigenze di copertura sanitaria, assistenziale, domiciliare, la riduzione della natalità, la ridotta capacità reddituale delle fasce più giovani, la tendenziale scomparsa del sistema solidaristico familiare, la riduzione della spesa sanitaria pubblica, sono solo alcuni dei fenomeni che oggi rendono assolutamente anacronistico quanto inefficace un sistema previdenziale ancorato al sistema pensionistico tradizionale non più in grado di fronteggiare gli oneri derivati.

La soluzione comporta la necessità di transitare da una gestione individuale degli oneri di quiescenza (attribuisco la pensione al beneficiario che dovrà gestirla per fare fronte agli oneri della vecchiaia) ad una gestione collettiva degli stessi (al trattamento pensionistico si affianca il sostenimento per conto del beneficiario dei costi cui dovrebbe fare fronte). In altri termini, la previdenza  dovrà basarsi non (o non solo) su un incremento dei trattamenti pensionistici, bensì sulla capacita dell’Ente di farsi carico di tutta una serie di costi che il singolo pensionato acquista con oneri ben maggiori sul mercato.

La CNPADC destina statutariamente ogni anno circa 23 milioni all’ Assistenza (incluse le maternità) e utilizzati nel corso di ogni periodo.

Attualmente, si agisce in funzione di uno stato di bisogno, sempre legato a particolari accadimenti (malattia, infortunio, eventi calamitosi, etc.) che rendono attivabile in favore dell’iscritto le coperture assistenziali.

Volendo dare uno spaccato degli interventi effettuati, riprendendo i dati di bilancio 2016, risulta che circa 7 milioni sono a sostegno della polizza sanitaria per gli iscritti e altri 6 per le altre voci (per un complessivo di circa 1600 interventi, oltre a quelli coperti dalla polizza sanitaria).

Di maggior impatto sono gli interventi in favore degli iscritti con figli portatori di handicap (circa 2,6 milioni per 340 beneficiari) e quelli a sostegno della maternità (che integrano l’indennità di maternità) per 1,5 milioni a vantaggio di circa 760 colleghe.

La volontà è di sviluppare anche un welfare attivo e strategico che supporti i dottori commercialisti durante la vita lavorativa favorendo l’avvio e lo sviluppo della propria carriera professionale e accompagni con un'offerta di servizi complementari il professionista nel periodo della pensione.

Per questo, tra le varie iniziative,  stiamo anche esaminando la possibilità di costituire un Fondo Sanitario. Progetto, questo, sviluppato in piena collaborazione con Cassa Forense nella consapevolezza che la sua fattibilità è fortemente influenzata dalla massa critica di coloro che ne possono essere beneficiari e facendo tesoro delle realtà già esistenti (vedi Casagit).

Sempre di più, infatti, risulta necessario portare avanti sinergie con altri enti e, in modo particolare, con quelli che operano nell’assistenza, mettendo reciprocamente a frutto le competenze nonché le esperienze già acquisite.

Il Presidente
Walter Anedda